CAOS ORDINATO

  • Archivio
  • RSS
  • chiedimi

sono un lavoratore nuvola

Quando ho iniziato a lavorare nel mondo delle reti telematiche (seconda metà degli anni ‘80) la prima cosa che mi hanno insegnato è stata: disegnare le nuvole.

Già, noi retaioli abbiamo da sempre vissuto con le nuvole. Erano (e sono) il modo in cui si rappresentavano le reti. Per ogni rete telematica installata si disegnava una bella nuvoletta e poi tutte le sue connessioni.

Questo è un mio appunto del 1988:

Quante presentazioni piene di nuvole ho fatto negli anni; nuvole che significavano reti, nuvole che significavano internet.

Oggi a quelle nuvole se ne sono aggiunte altre e si chiamano cloud;

E’ un po’ una mia forzatura perché cloud è la parola inglese per nuvola, ma lo faccio per marcare una distinzione netta ma poco chiara, tra il web ed internet, tra il bordo ed il centro.

Oggi cloud è un concetto che vede le nostre informazioni digitali, foto, documenti, video, audio, e quant’altro generalmente depositiamo nel nostro computer, trasferite in un altrove che non ci appartiene, de-localizzate appunto nel cloud.

Questa nuvola-cloud riguarda noi stessi, non gli apparati di rete delle nuvole-internet; riguarda il bordo della rete, quello dove viviamo noi con le nostre interazioni digitali. Diversamente,  il centro della rete è un  territorio abitato solo da cavi, apparati e software, il cui compito è trasportare le nostre attività digitali da un punto all’altro della rete.

L’intelligenza è sul bordo, nel web, non nel centro dove c’è solo internet (solo si fa per dire)

Cloud è un nuovo paradigma, un modo di essere, di vivere, di relazionarsi e di concepirsi. Cloud è un abbattimento degli stereotipi. E cloud significa cloudworking, i nuovi lavoratori nuvola.

Due frasi estratte da un post di Giuliana Guazzaroni:

Il cloudworker può essere descritto unicamente attraverso quelli che sono i suoi talenti personali o, al contrario, attraverso la mancanza di questi stessi.

Il cloudworker non separa il proprio lavoro dalla vita personale. Cerca, piuttosto, di operare un’alchimia tra vita e lavoro

Vi consiglio di leggere tutto il post sui lavoratori nuvola, lo trovate qui:

http://www.ibridamenti.com/e-learning-desk-juice/2009/01/cloudworker/

——————————————————————————————————————————-

    • #nuovola
    • #cloud
    • #web
    • #internet
    • #giuliana guazzaroni
    • #cloudworking
  • 11 mesi fa
  • 3
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

3 Notes/ Hide

  1. A loganabbott è piaciuto
  2. postato da caosordinato
← Precedente • Prossimo →

Su di me

il caos è la causa dei casi della vita -
ADP (adriano parracciani)
  • RSS
  • Casuale
  • Archivio
  • chiedimi
  • Mobile

Effector Theme by Carlo Franco.

Servizio offerto da Tumblr