la donna che non può dimenticare
Ricordi cosa hai mangiato a pranzo il 17 ottobre del 1979?
Dove hai passato la serata il 20 luglio del 1983?
Chi hai incontrato il 23 maggio del 1998?
Impossibile rispondere a queste domande a meno di non tenere un diario dettagliato della nostra vita.
Ma per Jill Price non è affatto impossibile; lei non dimentica nulla. Per lei il passato non passa, ed ogni evento della sua vita e sempre lì, disponibile, incollato in una memoria indelebile
Nel software del suo cervello non esiste la funzione cancella, i dati non possono essere eliminati, ne persi in zone sconosciute.
Le è impedito l’oblio.
Già, memoria e oblio. Il nostro Hard Disk cerebrale non cancella nulla a meno di danni gravi; il ricordo o l’oblio quindi non dipendono dalla cancellazione ma dalla rintracciabilità o meno dei ricordi registrati. Ad ogni evento associamo dei tag come un suono, un odore, un immagine, o un suono, ma con il tempo questi tag svaniscono inficiando la ricerca al nostro “google interno”; e l’oblio si sostituisce alla memoria
Jill Price, invece, ha tutti i tag al proprio posto, il suo motore di ricerca è infallibile, la sua memoria impera sull’oblio.
- ADP

[ memoria - acrilico su mattone ]
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postato da caosordinato